venerdì 11 ottobre 2013

Libri Di Medicina Interna Quale Comprare?

immagine di medicina interna
Oggi Vi Parliamo Dei Più Famosi,Ma Anche Criticati, Libri Dedicati Allo Studio Della Medicina Interna e Vi Proponiamo Qualche Novità.



Cominciamo col dire che La Scuola in Medicina interna forma specialisti che abbiano maturato conoscenze teoriche, scientifiche e professionali nei campi della medicina basata sulle evidenze, semeiotica medica funzionale e strumentale, fisiopatologia medica,  della metodologia clinica,  della clinica medica generale e della terapia medica con specifica competenza nella medicina d'urgenza e pronto soccorso,allergologia e immunologia clinica geriatria e gerontologia.

Cercando nei vari forum dedicati agli studenti ed in particolare all'esame di medicina Interna scopriamo senza grande sorpresa che la contesa appartiene a due libri pubblicati oramai da diversi anni, l'Harrison Principi Di Medicina Interna ed Il Rugarli Medicina Interna Sistematica. Qui di seguito cerchiamo di mettere a confronto le due opere.


Harrison Principi Di Medicina Interna  Vs     Rugarli Medicina Interna Sistematica



HARRISON PRINCIPI DI MEDICINA INTERNA



Giunto alla sua 18ª Edizione ne troviamo la sua definizione perfino su Wikipedia ,Pubblicato per la prima volta nel 1950, è giunto, ad agosto 2011, alla sua diciottesima edizione in lingua inglese. La diciottesima edizione in lingua italiana è stata pubblicata a ottobre 2012. Nonostante sia destinato a tutte le figure mediche, è rivolto principalmente ad internisti, neolaureati e studenti di medicina.
Prende il nome dal medico statunitense Tinsley Randolph Harrison, che ne curò le prime cinque edizioni.
3840 Pagine più un dvd-rom allegato, secondo quanto scritto su amazon dove tra l'altro abbiamo trovato il prezzo a nostro avviso più conveniente, questa 18ª edizione è stata  Integralmente rivista e ampliata, Le principali novità della XVIII edizione sono rappresentate da: migliore accessibilità grazie a una grafica molto più gradevole, con caratteri di più facile lettura, nuove figure e tabelle per facilitare la comprensione. 25 nuovi capitoli e più di 100 nuovi autori. Il DVD che accompagna il libro contiene 57 capitoli elettronici aggiuntivi che comprendono un nuovo videoatlante di neuroftalmologia, un capitolo con supporti audio per l'approccio al paziente con soffio cardiaco, alcuni casi clinici di squilibri idroelettrolitici e disturbi dell'equilibrio acido-base e approfondimenti sulle complicanze infettive di ustioni e morsi. Nuovi video presentano gli esami neurologici e molte procedure mediche. Capitoli elettronici, dedicati alle patologie da alta quota e alla medicina iperbarica e subacquea, costituiscono una nuova sezione sugli effetti clinici dei cambiamenti della pressione atmosferica.  Da questo Sito è Possibile Scaricare L'indice
Ma Veniamo Ora Alle Opinioni Degli Studenti Su Questo Trattato. ( opinioni raccolte su forumstudenti.it - ciao.it - studenti.it - amazon.it )

l'harrison è senza dubbio il migliore e ci studiano nelle università di mezzo mondo  .  in certi punti però è esagerato e non schematizza a sufficienza. La Bibbia della Medicina, come si suol dire.



A mio parere, un libro fatto malissimo. O meglio, fatto molto bene per chi: 1. Già CONOSCE l'argomento di cui si parla  2. Si interessa di epidemiologia americana.

Non è un libro ben scritto per studenti, come ho potuto appurare (ovviamente, dopo aver speso 190 euro di edizione economica).

Definire questa opera "un testo di medicina" è piuttosto riduttivo ... Questa è la medicina! Più che un libro di testo, costituisce una sorta di enciclopedia, dal momento che c'è praticamente tutto. Preparare uno o più esami su questo tomo è un po' pesante; più che altro andrebbe utilizzato ogniqualvolta si voglia approfondire un argomento o cercare una spiegazione esauriente ad un qualsiasi dubbio.



Oltre al linguaggio complesso, che certo non aiuta, ho notato che tutti i capitoli hanno una in-utilissima introduzione epidemiologica, in cui ci si riferisce alle statistiche americane (abbastanza ovvio, in effetti, se si pensa che l'autore era appunto statunitense).



Per quanto riguarda la parte strettamente esplicativa, è molto spesso un rebus: si danno per scontate cose che per uno studente non lo sono, si tralasciano alcune spiegazioni...

La parte di approccio al paziente è spesso banale e noiosa, la terapia intricatissima.

Non ci sono molti schemi o tavole sinottiche, che potrebbero aiutare sia nella comprensione che nella memorizzazione.

questo è un libro di riferimento per la medicina interna e non solo. Sono in attesa del nuovo manuale, quando sarà?? 

Tuttavia, l'aspetto peggiore è, secondo me e secondo le mie diottrie, il carattere di stampa: capisco che sia un'edizione economica e che si sia cercato di risparmiare carta il più possibile, ma francamente non si può pretendere che una persona debba stare a meno di 10 cm dalle pagine per poter LEGGERE le parole!



Considerando che sono 3200 pagine circa, come si pensa che la vista del povero studente possa resistere?

Difatti non può: quindi, in aggiunta al mal di testa dovuto al tentativo di spremersi le meningi per capire ciò di cui si parla, dobbiamo anche considerare il mal di testa dovuto al TENTATIVO di leggere ciò di cui si parla.

Modo d'uso:

Utilizzare in ambiente ben illuminato e non eccedere nell'utilizzo quotidiano del prodotto. 

Possibili effetti collaterali...

Veniamo ora al Rugarli Medicina interna sistematica.

Giunto alla sua 6ª Edizione nel 2010 il testo di  2128 Pagine è disponibile anche in versione scaricabile su amazon  è stato scritto dal Professor Claudio Rugarli Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Milano il 9 novembre 1953. Negli ultimi tre anni del corso di laurea, studente interno presso l’Istituto di Patologia Medica della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Milano, diretto dal Prof. Guido Melli.

Tesi di laurea sperimentale su “Il quadro lipidemico nella ipertensione sperimentale del cane”, relatore il Prof. Guido Melli, 110/110 e lode.  E’ autore di circa 250 pubblicazioni, la maggior parte della quali su riviste internazionali, oltre a numerose relazioni e comunicazioni a congressi. Ha collaborato anche a riviste di cultura non solamente medica, quali Janus (della quale rivista fa parte del Comitato Scientifico) e Kos.

E’ inoltre autore di due testi di medicina: “Manuale di Medicina Interna Sistematica” (Masson, I Edizione 1986; II Edizione 1990; III Edizione 1993; IV Edizione 2000) e “Terapia Medica Sistematica” (Masson, 1998). E’ anche coautore di un libro di orientamento per gli studenti di Medicina: Cosmacini e Rugarli, “Introduzione alla Medicina”, Laterza, Bari, 2000.    secondo quanto scritto su amazon  Questa sesta edizione di Medicina Interna Sistematica pur rinnovata nei contenuti e nella veste grafica, ha mantenuto inalterata la struttura di base originale con la quale si è perfettamente armonizzata. Le parti delle precedenti edizioni ritenute ancora attuali, sono state mantenute e incorporate nei testi nuovi e tutti i capitoli sono stati aggiornati alla luce delle più recenti novità.
L’approfondimento di molti argomenti rende il testo idoneo anche agli insegnamenti specialistici nell'ambito della medicina interna.

Ma Veniamo Ora Alle Opinioni Degli Studenti Su Questo Trattato. ( opinioni raccolte su forumstudenti.it - ciao.it - studenti.it - amazon.it - yahoo answer )

ll rugarli è un buon testo, il suo problema è che è stato scritto interamente all'interno del san raffaele, quindi senza la competenza dei migliori specialisti di ogni argomento, questo fa si che in certe situazioni può risultare forse troppo poco approfondito (per certi aspetti).

Ottimo libro per studenti di medicina,chiaro nelle descrizioni

a me onestamente non piace come libro di medicina, lo trovo troppo prolisso e non va mai al punto della situazione. 

Per uno studente è enormemente meglio il Rugarli, è molto didattico e le cose sono spiegate per bene senza troppi fronzoli.

 in quanto a fisiopatologia è molto meglio il Rugarli soprattutto per la parte di cardio e pneumo,anche se non è tanto affidabile per le terapie,non è aggiornato come l'Harrison che esce annualmente.


Personalmente ho usato e continuo a usare il Rugarli, ottimo per alcuni argomenti e un pò superficiale per altri, ma nel complesso è un buon libro.



Insomma non ci permettiamo di esprimere la nostra opinione, quindi come si suol dire lasciamo a Voi l'ardua sentenza. Ci permettiamo però di suggerirVi testi se non alternativi, quanto meno complementari ed utili per lo studio della materia.






immagine di copertina del libro di medicina interna




Principi di Medicina Interna - Vademecum di Diagnostica e Terapia medica 2011  










immagine del libro di Medicina Interna l'Essenziale
















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1 commenti :

  1. effettivamente anche o mi sono trovato male con l'harrison però è l'unico che viene consigliato

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