mercoledì 22 gennaio 2014

eBook Pazienti Illustri

Beethoven avrebbe scritto la X Sinfonia, Napoleone avrebbe vinto a Waterloo, la Pompadour avrebbe sposato Re Luigi XV, a Yalta Roosevelt non avrebbe ceduto mezza Europa a Stalin…
eBook Pazienti Illustri




Chissà. Forse le cose sarebbero andate proprio così se Beethoven non avesse avuto la cirrosi alcoolica, se Napoleone non avesse sofferto di ulcera e di emorroidi, se il bacillo di Koch non si fosse insediato negli annessi uterini della Pompadour, se a Yalta l’arteriosclerosi non avesse già irrimediabilmente compromesso il cervello del Presidente degli Stati Uniti.
Chi può del resto negare che le malattie abbiano un’influenza nefasta anche su artisti, politici, pensatori, regnanti, dal momento che anche loro sono esseri umani? È esperienza di chiunque che un semplice mal di testa o un ascesso al dente possono condizionare in modo determinante le nostre attività, quantomeno i nostri comportamenti nei riguardi del prossimo, con tutte le conseguenze.
Allora, come avrebbe potuto Chopin continuare a comporre polacche e a dare concerti in pubblico se la tubercolosi gli squassava il petto dalla tosse? E come avrebbe potuto tenere salde le redini del suo regno di Castilla y Leon una regina come Giovanna rinchiusa per la sua pazzia (ma, per carità, sempre come regina!) nel castello di Tordesillas per trentasette anni?
Se nei secoli scorsi, prima dell’avvento dei chemioterapici e degli antibiotici, furono le malattie infettive e i loro bacilli a non aver rispetto nemmeno dei grandi e dei potenti, nel nostro secolo sono state soprattutto le malattie degenerative a mietere le loro vittime tra i V.I.P.: come la trombopatia di Churchill e il tumore cerebrale di Gershwin.
Talora sarebbero stati addirittura gli stessi medici – quantomeno le loro medicine – a provocare qualche guaio: come la xantopsia di van Gogh (da intossicazione di digitale), cui sembra doversi la prepotente prevalenza del giallo nei quadri del pittore olandese.
È curioso e stimolante scavare nella storia clinica dei grandi personaggi, farne la “patografia” e riconoscere poi (o ipotizzare) elementi che ne spiegano le gesta, gli atteggiamenti, le opere, anche se bisogna resistere costantemente alla tentazione di “forzare” certe conclusioni, specie quando ci si trova dinanzi a dati non sempre attendibili o mal documentati, riguardanti talune personalità del passato.
Ma alla fine, questo viaggio storicomedico, risulta quantomai avvincente, mettendo a nudo gli aspetti curiosi e insospettati, le malattie e le debolezze di tanti PAZIENTI ILLUSTRISSIMI…

Autore: Luciano Sterpellone
  
ISBN: 9788872875018
  
Anno di Pubblicazione: 2014
  
Formato: eBook
  
Pagine: 208
  

Illustrazione: a colori.




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