Rugarli o Harrison: quale libro di medicina interna comprare?

Oggi vi parliamo dei più famosi, ma anche criticati, libri dedicati allo studio della medicina interna e vi proponiamo qualche novità.

Cominciamo dicendo che la Scuola in Medicina Interna forma specialisti che abbiano maturato conoscenze teoriche, scientifiche e professionali nei campi della medicina basata sulle evidenze, semeiotica medica funzionale e strumentale, fisiopatologia medica, della metodologia clinica, della clinica medica generale e della terapia medica con specifica competenza nella medicina d’urgenza e pronto soccorso, allergologia e immunologia clinica geriatria e gerontologia.

Cercando nei vari forum dedicati agli studenti ed in particolare all’esame di Medicina Interna, scopriamo senza grande sorpresa che la contesa appartiene a due libri pubblicati oramai da diversi anni: l’Harrison Principi Di Medicina Interna ed il Rugarli Medicina Interna Sistematica. Qui di seguito cerchiamo di mettere a confronto le due opere.

Harrison e Rugarli al miglior prezzo

Se vuoi trovare l’Harrison o il Rugarli al miglior prezzo, in Libri di Medicina hai l’opportunità di vedere in un colpo solo i prezzi applicati dalle diverse librerie online, così da spendere il meno possibile sull’acquisto di uno dei due trattati.

Harrison Vs Rugarli

Harrison: Principi di Medicina Interna

Giunto alla sua 19ª edizione, l’Harrison è stato pubblicato per la prima volta nel 1950 ed è giunto alla sua diciannovesima edizione in lingua italiana pubblicata nel 2016. Nonostante sia destinato a tutte le figure mediche, è rivolto principalmente ad internisti, neolaureati e studenti di medicina.

Prende il nome dal medico statunitense Tinsley Randolph Harrison, che ne curò le prime cinque edizioni.

L’Harrison è composto da due volumi per un totale di 3960 pagine più un DVD allegato.

Questa 19ª edizione offre una grafica molto gradevole, con caratteri di facile lettura, figure e tabelle per facilitare la comprensione mentre il DVD che accompagna il libro contiene 150 filmati in lingua inglese.

Opinioni degli studenti sull’Harrison

Quali sono le opinioni e le recensioni degli studenti su questo trattato? (opinioni raccolte su forumstudenti.it – ciao.it – studenti.it – amazon.it)

L’harrison è senza dubbio il migliore e ci studiano nelle università di mezzo mondo. In certi punti però è esagerato e non schematizza a sufficienza. La Bibbia della Medicina, come si suol dire.

A mio parere, un libro fatto malissimo. O meglio, fatto molto bene per chi: 1. già CONOSCE l’argomento di cui si parla. 2. si interessa di epidemiologia americana.

Non è un libro ben scritto per studenti, come ho potuto appurare (ovviamente, dopo aver speso 190 euro di edizione economica).

Definire questa opera “un testo di medicina” è piuttosto riduttivo. Questa è la medicina! Più che un libro di testo, costituisce una sorta di enciclopedia, dal momento che c’è praticamente tutto. Preparare uno o più esami su questo tomo è un po’ pesante; più che altro andrebbe utilizzato ogni qualvolta si voglia approfondire un argomento o cercare una spiegazione esauriente ad un qualsiasi dubbio.

Oltre al linguaggio complesso, che certo non aiuta, ho notato che tutti i capitoli hanno una in-utilissima introduzione epidemiologica, in cui ci si riferisce alle statistiche americane (abbastanza ovvio, in effetti, se si pensa che l’autore era appunto statunitense).

Per quanto riguarda la parte strettamente esplicativa, è molto spesso un rebus: si danno per scontate cose che per uno studente non lo sono, si tralasciano alcune spiegazioni.

La parte di approccio al paziente è spesso banale e noiosa, la terapia intricatissima.

Non ci sono molti schemi o tavole sinottiche, che potrebbero aiutare sia nella comprensione che nella memorizzazione.

Considerando che sono quasi 4000 pagine, come si pensa che la vista del povero studente possa resistere? Difatti non può: quindi, in aggiunta al mal di testa dovuto al tentativo di spremersi le meningi per capire ciò di cui si parla, dobbiamo anche considerare il mal di testa dovuto al TENTATIVO di leggere ciò di cui si parla.

Rugarli: Medicina Interna Sistematica

Giunto alla sua 7ª edizione nel 2015, il testo di 2137 pagine è disponibile anche in versione Kindle su Amazon (a un prezzo leggermente più contenuto). L’autore, il Professor Claudio Rugarli ha scritto anche “Terapia Medica Sistematica” (Masson, 1998) ed anche coautore di un libro di orientamento per gli studenti di Medicina: Cosmacini e Rugarli, “Introduzione alla Medicina”, Laterza, Bari, 2000.

Questa settima edizione di Medicina Interna Sistematica pur rinnovata nei contenuti e nella veste grafica, ha mantenuto inalterata la struttura di base originale con la quale si è perfettamente armonizzata. Le parti delle precedenti edizioni ritenute ancora attuali, sono state mantenute e incorporate nei testi nuovi e tutti i capitoli sono stati aggiornati alla luce delle più recenti novità. L’approfondimento di molti argomenti rende il testo idoneo anche agli insegnamenti specialistici nell’ambito della medicina interna.

Opinioni degli studenti sul Rugarli

Ma veniamo ora alle opinioni degli studenti su questo trattato (recensioni raccolte su forumstudenti.it – ciao.it – studenti.it – amazon.it – yahoo answer).

ll Rugarli è un buon testo, il suo problema è che è stato scritto interamente all’interno del San Raffaele, quindi senza la competenza dei migliori specialisti di ogni argomento, questo fa si che in certe situazioni può risultare forse troppo poco approfondito (per certi aspetti).

Ottimo libro per studenti di medicina, chiaro nelle descrizioni

A me onestamente non piace come libro di medicina, lo trovo troppo prolisso e non va mai al punto della situazione.

Per uno studente è enormemente meglio il Rugarli, è molto didattico e le cose sono spiegate per bene senza troppi fronzoli.

in quanto a fisiopatologia è molto meglio il Rugarli soprattutto per la parte di cardio e pneumo, anche se non è tanto affidabile per le terapie, non è aggiornato come l’Harrison.

Personalmente ho usato e continuo a usare il Rugarli, ottimo per alcuni argomenti e un po’ superficiale per altri, ma nel complesso è un buon libro.

Sommario

Insomma non ci permettiamo di esprimere la nostra opinione, quindi come si suol dire lasciamo a Voi l’ardua sentenza.

Tuttavia ti ricordiamo che se vuoi acquistare l’Harrison o il Rugarli, puoi comparare i prezzi applicati dalle differenti librerie online. Clicca qui per vedere i prezzi dell’Harrison, mentre clicca qui per vedere i prezzi del Rugarli.

Lascia un commento